Il docente di Pedagogia e preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna, Franco Frabboni, osserva che "si ride poco e si ha poco tempo per giocare insieme ai figli che respirano in famiglia le preoccupazioni per il lavoro, il carovita, le tensioni della coppia". Da alcuni studi infatti si evince che ridere poco durante il periodo dell'infanzia formi nel bambino un carattere debole e poco adattabile ai cambiamenti. Al giorno d'oggi ridere rappresenta una vera e propria emergenza educativa, e con i tempi che corrono non c'è proprio da stupirsi! E' già tanto se un bambino conosca entrambi i genitori o se li abbia addirittura entrambi. Ma la gioia è qualcosa di insostituibile a tutte le età; quella vera non è facile trovarla. Non si può comprare, non si può vendere, né tanto meno trovarla dentro noi stessi come dicono alcuni santoni. "La gioia del Signore è la vostra forza", afferma la Bibbia; ecco perché godere della vera gioia (quella che Dio solo può dare) fin dai primi momenti della nostra vita, ci farà crescere sani e forti. Questa forza agisce dentro le persone donando loro sicurezza e pace; nessun' ansia o paura potrà minare il nucleo familiare e di conseguenza colpire l'educazione e la formazione dei figli se i genitori si affidano a Dio chiedendoGLi di dar loro la Sua gioia. Dio è un dio allegro! Tanti pensano che quel Dio rappresentato nella Bibbia, soprattutto nella prima parte, sia un dio vendicativo, pieno di ira e crudele. Io posso assicurarvi che la verità è un'altra e la mia sicurezza nasce dall'esperienze che ho accumulato vivendo la mia vita con Lui. A Dio piace ridere e scherzare, vivere gioendo insieme ai Suoi tutti i giorni della loro vita. Che la gioia di Dio vi aiuti ad educare i vostri figli e a condurre una vita nella pace e nella sicurezza!
Gioele Zingarino